Card. Burke: fuori dal Sinodo i temi controversi

“All’interno della Chiesa ci sono quelli che vorrebbero oscurare la verità dell’indissolubilità del matrimonio in nome della misericordia”. Così ha detto il Card. Burke, neo Patrono dei Cavalieri di Malta, intervenendo ad una conferenza organizzata in Irlanda dal gruppo Catholic Voice lo scorso 15 novembre.

Secondo quanto riportato dal Catholic Herald, l’ex Prefetto della Segnatura Apostolica ha anche esortato il Papa di portare “fuori dal tavolo” della discussione i temi della comunione ai divorziati risposati e del matrimonio tra persone dello stesso sesso. Questi temi, infatti, avrebbero distratto il lavoro del Sinodo dello scorso ottobre.

“Non riesco a comprendere come, se il matrimonio è indissolubile e qualcuno vive in uno stato che contraddice questa indissolubilità, la persona possa essere ammessa alla comunione”, ha detto Burke.

Ha parlato anche della “devastazione che viene quotidianamente provocata dall’industria multimilionaria della pornografia” e dalla “incredibilmente aggressiva agenda omosessuale”. Un rilievo importante per evitare, come ha sottolineato il Papa nel discorso conclusivo del sinodo 2014, che si operi con un “buonismo distruttivo (…) che tratta i sintomi e non le cause e le radici”.

Ancora una volta, secondo quanto riporta The Tablet, il cardinale si è soffermato sulla relatio intermedia che, parole sue, ha “reso straordinariamente chiara la situazione”. “La relatio, che mancava praticamente di riferimenti consistenti al Magistero della Chiesa, era una specie di manifesto – una sorta di incitamento a un nuovo approccio alle questioni fondamentali della sessualità umana nella Chiesa – un approccio che è una rottura completa dalla tradizione della Chiesa”.