Card. Marx: non sarà il Sinodo a dirci cosa fare qui

marx e altri“Il Sinodo non può prescrivere in dettaglio ciò che dobbiamo fare in Germania”. Parola del Card. Marx, presidente della conferenza episcopale tedesca, che con queste parole mostra chiaramente che in Germania la chiesa farà quello che ritiene meglio. Lo ha detto in una recentissima conferenza stampa .

Se non fosse sufficientemente chiaro lo ribadisce: “Non siamo solo una filiale di Roma. Ogni conferenza episcopale è responsabile della pastorale nella propria cultura. (…) Non possiamo aspettare fino a quando un Sinodo ci dirà come dobbiamo comportarci qui sul matrimonio e la pastorale familiare”.

Si spiega anche una certa interpretazione storicistica della morale, quando il cardinale dichiara che loro, i vescovi tedeschi, apprendono “dall’insegnamento della vita”. Come a dire: se il mondo cambia, anche noi dobbiamo evolverci. Infatti, il Vescovo Bode parla apertamente di cambiamento di paradigma: le fonti di conoscenza teologica sono soltanto la Scrittura e la Tradizione? Oppure, dice, “anche la realtà dell’essere umano e del mondo”?

Il cardinale Marx ha poi annunciato un documento dei vescovi tedeschi che dovrebbe uscire tra poche settimane, in vista del Sinodo.

Ma, il ritornello della Chiesa tedesca è sempre lo stesso: se rimaniamo in comunione sull’insegnamento, non è detto che sulla pastorale non possiamo fare come crediamo meglio. Già, peccato che sulla comunione ai divorziati risposati, ma anche per l’accoglienza delle persone omosessuali, o quella delle coppie cosiddette “irregolari”, il rapporto tra dottrina e pastorale sia così stretto che una sua rottura potrebbe condurre a situazioni assai complicate.