Card. Muller: per i divorziati risposati la via è quella di Familiaris consortio

muller crocifissoIn una lunga e articolata intervista concessa al quotidiano tedesco Kolner-Stadt, il cardinale Ludwig Muller, prefetto della Congregazione della Dottrina della Fede, è tornato a dire la sua anche sui temi del Sinodo sulla famiglia.

Citando il cardinale Kasper è stato chiesto a Muller se durante il Sinodo si è consumata una battaglia a proposito del futuro “nuovo corso della Chiesa”. Dopo aver rifiutato la categoria della “battaglia” per il tipo di cammino sinodale intrapreso, il prefetto ha specificato che “il tema era quello della dottrina sul matrimonio”, e si può discutere su “come affrontare meglio situazioni difficili come quella dei divorziati risposati”, ma di certo, ha specificato, “non si può mettere in palio l’insegnamento di Cristo.” E questa dottrina è molto chiara: “quello che Dio ha congiunto l’uomo non può separarlo. (…) Un buon approccio pastorale è l’opposto della relativizzazione della parola di Cristo.”

A proposito dell’accesso all’Eucaristia delle coppie di divorziati risposati, il tema più delicato anche in vista dell’esortazione post-sinodale, il cardinale Muller ha sottolineato che Papa Francesco continua a dire che non si tratta di ridurre il problema all’accesso al sacramento, “ma dell’integrazione nella vita della Chiesa.” Così, “l’ultimo passo di un processo di conversione e chiarimento può essere la comunione, se si sono verificate le condizioni generalmente applicabili”.

In maniera specifica Muller ha risposto ad una domanda circa il possibile percorso penitenziale da realizzarsi in foro interno, e cioè quando sarebbe possibile l’accesso al sacramento per i divorziati risposati dopo un confronto con il confessore. La risposta del prefetto è molto esplicita:

“Quando gli sposi – come ci ha ricordato il Papa Giovanni Paolo II nella sua Esortazione Apostolica “Familiaris Consortio” (1981) con la dottrina cattolica sempre valida sul matrimonio – vivono insieme come fratello e sorella. Ma anche tenendo conto delle diverse situazioni, che pongono il cammino di purificazione. Tuttavia la Chiesa non ha alcuna possibilità di sciogliere o sospendere un vero matrimonio sacramentale contratto validamente.”

Inoltre Muller ha ribadito che la condizione di vita “come fratello e sorella” non è una chimera impossibile per l’uomo. “Questo è ciò che anche gli apostoli pensavano quando Gesù ha spiegato loro l’indissolubilità del matrimonio (Mt 19, 10). Ma quello che sembra impossibile all’uomo, è possibile con la Grazia di Dio”. (LB)