Martinez Sistach: In certi casi sì alla comunione ai divorziati risposati

Il cardinale Lluís Martínez Sistach, arcivescovo emerito di Barcellona, è intervenuto sull’Osservatore romano in merito alle prospettive pastorali di Amoris laetitia.

Un passo relativo al tema controverso della comunione ai divorziati risposati è il seguente:

«L’esortazione raccomanda al sacerdote di accompagnare i divorziati e quanti sono coniugati solo civilmente o semplicemente uniti per un processo di discernimento interiore, per poter così riuscire a conoscere in coscienza qual è la loro situazione dinanzi a Dio, in vista di una loro maggiore integrazione nella comunità cristiana; infine, in presenza di circostanze attenuanti o esimenti, per permettere loro di ricevere l’aiuto dei sacramenti».

Sistach ribadisce quindi quanto indicato dal capitolo VIII dell’esortazione, ossia che “in certi casi”, laddove «entro una situazione oggettiva di peccato – che non sia soggettivamente colpevole o che non lo sia in modo pieno» (Cfr. Amoris laetitia, n. 305), anche l’accesso alla Eucaristia possa essere permesso per aiutare «a crescere nella vita di grazia e carità».