Mons. Chaput: Non si può contraddire il Magistero precedente

Synod-2015-Chaput-Arrives-690x450In una lunga intervista concessa al vaticanista John Allen del portale Usa Crux, il vescovo di Philadelphia Charles Chaput (nella foto al Sinodo 2015) ha ribadito che sui temi dibattuti di Amoris laetitia gli «sembra impossibile che si possano contraddire le parole di Gesù, ed è anche impossibile che un insegnamento vero da più di 20 anni oggi non lo sia (…)».

«Quello che insegna Papa Francesco», ha specificato il vescovo, «non può contraddire l’insegnamento di Giovanni Paolo II, quando si tratta di dottrina ufficiale. Quindi, mi sembra che dobbiamo interpretare Amoris laetitia alla  luce di ciò che vi era prima, soprattutto le parole di Gesù e secondariamente gli insegnamenti del papa, del Magistero della Chiesa. Come può essere vero che le persone possono ricevere la comunione mentre oggi stanno vivendo una unione adulterina? Come è possibile quando la Chiesa dice che non è possibile?».

Il giornalista ha poi chiesto a Chaput se ritiene che il Papa dovrebbe rispondere ai dubia posti da quattro cardinali sull’interpretazione del capitolo VIII dell’esortazione. «Sì», ha risposto, «Penso sia sempre bene rispondere alle domande, in modo chiaro».