Mons. Mbilingi (Secam): no a ideologie che distruggono la famiglia

seminarUn seminario sul tema: La gioia della famiglia è stato organizzato congiuntamente dal Consiglio delle Conferenze Episcopali d’Europa (CCEE) e dal Simposio delle Conferenze Episcopali di Africa e Madagascar (SECAM). Si è aperto ieri mattina in Mumemo, Mozambico.

Mons Gabriel Mbilingi , Arcivescovo di Lubango (Angola), e Presidente del SECAM, in una presentazione sulle sfide lanciate dal Sinodo nel 2014 e le prospettive per il prossimo Sinodo 2015, ha invitato le famiglie a essere audaci per difendere i loro valori familiari, e anche avere il coraggio di dire NO alle nuove ideologie che cercano di distruggere il matrimonio e la famiglia. Ha fatto appello alla Chiesa per potenziare la famiglia e di annunciare il Vangelo della famiglia, la civiltà dell’amore e la cultura della vita. Ha chiesto forti scelte pastorali, al fine di salvare la famiglia dalla distruzione.

Il cardinale ungherese Peter Erdo, presidente del CCEE, in un testo letto a suo nome dal Segretario generale del CCEE, mons. Duarte da Cunha, ha affrontato il tema delle gravi conseguenze della secolarizzazione e dell’individualismo sull’istituzione famigliare. Ha lamentato la rapida diminuzione dei matrimoni sia civili che religiosi. Egli ha quindi esortato il clero e altri agenti di pastorale per sostenere e incoraggiare le coppie nella loro vita coniugale. Il Cardinale ha osservato come fenomeno molto incoraggiante, nel mondo di oggi, l’esistenza di moltissime comunità composte da famiglie, legate soprattutto dalla fede e dall’impegno religioso.

Il Cardinale Erdő ha assicurato le Chiese in Africa che l’Europa rispetta e ammira i valori della vita della famiglia africana. Egli ha quindi chiesto una maggiore collaborazione tra la Chiesa in Africa e quella in Europa.

La tre giorni (29-31 maggio 2015) vede impegnati 35 partecipanti, di cui 22 vescovi.