Mons. Prendergast (Ottawa): Non siamo noi a fare le regole. Dio fa le regole

prendergast_120518_0006“Questo Sinodo è stato convocato in risposta ad una crisi del nostro tempo: la crisi della famiglia. In Canada e in Occidente, ha detto l’Arcivescovo di Ottawa, la crisi è causata da ideologie che si oppongono alla sacralità della vita umana e dell’istituto del matrimonio e della famiglia”.

Mons. Terrence Prendergast, SJ, ha parlato dei temi del sinodo in una due giorni, 20-22 novembre, presso il Dominican University College. Dopo aver stigmatizzato l’atteggiamento dei media, ha ribadito che non si tratta di cambiare l’insegnamento della Chiesa e per valutare il dibattito sinodale “dobbiamo attendere i documenti ufficiali e finali”.

Le ideologie che in Occidente attaccano la famiglia fanno parte di quella che “Papa Benedetto XVI chiamava “dittatura del relativismo”. Non siamo noi a fare le regole – dice Prendergast – Dio fa le regole. O meglio, Dio ci ha progettato in modo bello, e ha scritto il suo piano per la felicità nei nostri cuori e nei nostri corpi.”

“Un altro errore oggi comune è una falsa sensibilità o tolleranza che suggerisce  che è bene permettere alle persone di proseguire lungo un sentiero pericoloso. Come se ingannando la gente si fosse in qualche modo più amorevoli. Papa Francesco descrive tale situazione come la “misericordia ingannevole”, una falsa misericordia che fascia le ferite, ma non le guarisce”.

Il vescovo ausiliare di Ottawa, Mons. Riesbeck,  intervenuto anch’egli al Dominican College, ha ribadito che l’obiettivo del Sinodo è quello di “rafforzare le famiglie che sono il fondamento della nostra Chiesa e della nostra società, nella loro vocazione di testimoniare l’amore di Dio per il suo popolo.”

“Le coppie sposate – ha detto – possono contribuire a costruire una cultura della vita, proclamando il valore e il dono della vita, contro la marea montante della contraccezione artificiale, l’aborto e l’infanticidio. Possono testimoniare il valore e il dono della fedeltà, dove l’infedeltà, la separazioni e il divorzio sono dilaganti, e possono testimoniare il valore e il dono della vita famigliare cristiana, in un mondo impantanato nel materialismo, nell’individualismo egoista, nella pornografia e nei valori anti-cristiani proclamati nella musica e nei media”.