Papa Francesco: Non ho convocato il sinodo per autorizzare la comunione ai divorziati risposati

vescovi cileniCon “decisione” Papa Francesco ha «negato che il suo obiettivo nel convocare il doppio sinodo sulla famiglia fosse quello di autorizzare la comunione ai divorziati risposati». Lo ha detto il segretario della Conferenza episcopale cilena, monsignor Fernando Ramos, in un’intervista concessa a El Mercurio in seguito alla visita ad limina apostolorum che i vescovi cileni hanno fatto a Roma lo scorso febbraio.

Nel doppio incontro che i vescovi del Cile hanno avuto con il Papa sono stati molti gli argomenti trattati, tra cui, appunto, quello della comunione ai divorziati risposati. Secondo quanto riporta El Mercurio il Papa ha detto che «non c’è morale della situazione», ma, ha specificato riportando un caso, «costa molto vedere il grigio».  Il caso che il pontefice avrebbe posto ai vescovi cileni è quello di una sua nipote. «Ho una nipote sposata con un divorziato, buono, cattolico, e alla messa domenicale quando si confessa dice al sacerdote “se non può assolvermi, mi dia la sua benedizione”».

IN AFRICA “NON POSSONO”

Sul tema è intervenuto anche padre Paulinus Odozor, organizzatore del convegno in corso a Roma “An African moment in Rome”, e ha detto al portale statunitense Crux che per la chiesa in Africa la questione dell’accesso all’eucaristia dei divorziati risposati è già risolta: non è un problema, «perché lo diciamo chiaramente da molto tempo. Non possono». Ha poi spiegato che, “fondamentalmente il nostro problema in Africa non è con il divorzio, e i risposati e l’accesso ai sacramenti. Il nostro problema è con la poligamia e le famiglie poligame. Se si va nelle parrocchie nella maggior parte dell’Africa, vedrete che le persone che sono nella situazione di cui si parla [divorziati risposati, ndr] non si presenteranno alla comunione perché accettano che queste sono le regole».